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HO CAMMINATO DIETRO IL CIELO dedicato a Derek Jarman dai diari e i film di Derek Jarman
Regia
ALDO CASSANO
In scena
ALDO CASSANO, NATASCIA CURCI, MICHELE MASIERO, ANTONIO SPITALERI, YOLANDA ZOBEL
Costumi e Scene
LUCIA LAPOLLA
Tecnica luci e suono
BEPPE SORDI - ENZO ARUANNO
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Il 20 febbraio 1994, Derek Jarman moriva stroncato dall'AIDS. Qualche mese prima ci aveva lasciato il suo testamento spirituale, il film "Blue", uno schermo blu monocromo solcato e graffiato da voci, ricordi, rumori, poesia, ironia, dolcezza, dramma, morte: un disincantato resoconto della terribile malattia che negli ultimi anni della sua vita lo stava piano piano privando della vista, per rendergli un mondo di bagliori indistinti. Sul finale di "Blue", Jarman aveva posto queste sconsolanti parole: "Il nostro nome verra' dimenticato col tempo/ Nessuno ricordera' il nostro lavoro".
Il progetto teatrale di Animanera nasce proprio da questa sfida: dimostrare che l'opera, la vita, il rigore etico, la critica feroce dell'Inghilterra tatcheriana, la trasgressione estrema, la necessita' di ribadire costantemente con forza l'orgoglio omosessuale, la straordinaria purezza dei messaggi di Jarman, non vanno perduti, rimangono e possono essere riscoperti dalle generazioni future, quelle che lo stesso Jarman si augura possano "vivere in un futuro migliore, amare senza soffrire e ricordare che anche noi amammo". In "Ho camminato dietro il cielo", l'intento e' quello di ricomporre, sempre per usare le parole di Jarman, "l'archeologia di un'anima", facendosi attraversare da alcuni "preziosi frammenti". Dai suoi testi prepotentemente evocativi sono nate immagini permeate di sentimento e nostalgia.
Le sue parole filtrate attraverso l'esperienza personale e la sensibilita' creativa degli attori, restituiscono cosi' tracce di una vita diventata negli ultimi anni una lenta, inesorabile preparazione alla morte. In scena rivive la denuncia di ogni ghettizzazione, lo strazio per la perdita degli amici colpiti dal male, la testimonianza sull'indifferenza che ha caratterizzato gli anni Ottanta, l'informazione sull'inesorabile avanzamento della malattia, l'ironia e la gioia di essere omosessuale, la dolcezza dell'amore cercato con forza.
"Ho camminato dietro il cielo" e' il primo esperimento teatrale su testi di Derek Jarman tratti dai diari "Modern Nature" e "At your own risk" e dai film "The Garden" e "Blue".
:: Selezionato a Scena Prima 1996 (Teatro dell'Elfo - Mi)
:: Rappresentato a: Festival di Santarcangelo, Biennale giovani Torino, teatri e centri sociali di Milano, Padova, Rimini, Marghera. Completamente riallestito in una nuovissima versione nel 2002, e' stato rappresentato al Teatro Villoresi a Monza, al Festival Giardini Xpo', Rassegna Effettoserra (Sordevolo-BI), Festival Cinema G&L - Mi, Gay Village-Roma. Rappresentato piu'volte in occasione della Giornata Mondiale contro l'AIDS del 1o dicembre, in collaborazione con l'ARCIGAY di Milano, la LILA, le ASL, il Ministero educazione e l'uff. Cultura Milano.
:: Scheda su Derek Jarman
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