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Nel 1890 Oscar Wilde scrive “Il ritratto di Dorian Gray”, un romanzo – prova, secondo il giudice Carson, della depravazione dell’autore, un romanzo dove il doppio e il patto col diavolo prendono forma nel protagonista Dorian Gray, personaggio intento a una perfetta realizzazione della  propria natura.
Tra le pagine compare una figura angelica: Sybil Vane, animo puro e adolescente che avrà una breve relazione con Dorian Gray.
Lei è una giovane  attrice disposta a rinunciare al teatro, l’unico suo mondo, per amore di Dorian. Una scelta che porterà il protagonista stesso a incolparla di essere una donna qualunque “senza arte e senza genio” , provocando il suicidio di Sybil. 
Dopo più di un secolo, questa donna qualunque vuole riscriversi, nascondere il proprio animo puro e femminile, per scalare il successo. Sybil ora può permettersi di parlare direttamente al proprio autore: Oscar Wilde, interrogandolo sulla propria sorte e provando a fuggirne, scrivendo un percorso alternativo dove può scegliere l’arte al posto dell’amore.
Sybil è ora un’artista acclamata e affermata, in una girandola di pose e battute taglienti alla ricerca di un altro sé, una maschera definitiva e, similmente al suo ex amore, va incontro alla perfetta realizzazione della propria natura. Ma se la propria natura fosse proprio quella di donna qualunque “senza arte senza genio”?

 

Credits

UNA DONNA QUALUNQUE UCCISA DA OSCAR WILDE

Drammaturgia: Greta Cappelletti
Regia: Aldo Cassano
Con: Natascia Curci
Sound Designer: Antonio Spitaleri
Costumi: Lucia Lapolla
Luci: Giuseppe Sordi
Scene: Nani Waltz
Organizzazione: Vanessa Radrizzani

Produzione Animanera

Si ringrazia Micaela Sapienza

NEXT Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo – REGIONE LOMBARDIA e FONDAZIONE CARIPLO

Con il contributo di COMUNE di MILANO e FONDAZIONE CARIPLO

07/11/2016 Teatro Franco Parenti Milano – NEXT 2016