.:: HOME
.:: LA COMPAGNIA
.:: SPETTACOLI
.:: EVENTS
.:: LABORATORI
.:: CONTATTI
try creampie! | dark rooms | vita@morte | power | metempsychosis | oedipus family

OEDIPUS FAMILY

Ideato da: Aldo Cassano e Monia Giannobile
Regia: Aldo Cassano
Scene, Luci: Monia Giannobile
Costumi: Lucia Lapolla
Elab. musicali: Luigi Galmozzi
Video: Andrea Corrao, Marco Quondamatteo
Drammaturgia: Aldo Cassano, Francesca Cerminara, Silvia Baldini
Con: Sophie Pike, Mattia Castelli, Francesca Cerminara, Catia Feoli, Lucia Lapolla, William Lecis, Claudio Raimondo, Paola Pelizzari, Lorenza Pambianco
Collaborazioni: Antonio Spitaleri, Giampaolo Marzi, Eleonora Meoni, Mar de Flors
Thanks to: Davide Morenghi
Se noi fossimo solo "singoli individui", progettati per realizzare noi stessi, forse faremmo a meno della famiglia. Ma siccome siamo soprattutto "funzionari della specie", strumenti con cui la specie garantisce la sua perpetuazione, ecco che diamo vita alla famiglia caratterizzata dalla generazione e dalla cura della prole.
OEDIPUS FAMILY - paradigma dell'infelicita' umana - e' un viaggio itinerante attraverso i meandri dei legami famigliari, immersi nel fascino esplosivo di relazioni consanguinee tortuose, vissute come inalterabili responsabilita' morali e modelli tragici per interpretare la condizione dell'uomo. Il percorso si snoda attraverso stanze simboliche: soggiorno, cameretta dei bimbi, cucina, camera da letto, bagno, sala da pranzo, dove sangue e vincoli diventano ambivalenti, contraddittori, estremi, si invertono, si alimentano e si confondono. Uomo e donna, padre e madre, figlio e figlia: ogni spettatore diventa testimone/complice moltiplicando la stretta di cordoni ombelicali putrescenti.
Edipo figlio fratello padre parricida incestuoso.
La famiglia edipica distrugge la famiglia come strumento socialmente e religiosamente conveniente, generando caos tra i legami di sangue.
Da qui deriva la contraddizione su cui il nostro pensiero s'e' arrovellato: cade inesorabilmente il sillogismo che fa derivare la societa' dall'amore, e diventa non piu' plausibile pensare la famiglia come "societa' naturale" ma piuttosto come "societa' strumentale" utile solo a tenere in piedi un sistema che ha come fini la non-fine e il progresso perenne.
E' proprio l'amore tra i sentimenti che maggiormente latitano tra le quattro mura domestiche.
La famiglia, quindi, piu' che al bisogno di amore degli individui, risponde alle esigenze della specie e agli interessi della societa', le cui regole di convivenza sono tanto piu' garantite quanto piu' le liberta' individuali sono limitate, non per coercizione, ma per volonta' dei singoli individui.
:: Guarda il video
:: Photogallery: backstage
:: Photogallery: prove
:: Photogallery: spettacolo

:: Rappresentato al Festival DANAE

Animanera Teatro - anima_nera@yahoo.it